Museo della Seta di San Floro: Tradizione, Artigianato e Sostenibilità
Il Museo della Seta di San Floro è un polo culturale unico nel sud Italia, dedicato alla conservazione e alla valorizzazione dell'intera filiera serica calabrese. Situato nella suggestiva cornice del Castello Caracciolo, il museo offre una panoramica completa sulla storia della seta, dal gelso al tessuto finito.
Il Percorso Espositivo
L'esperienza museale si articola in diverse sezioni che guidano il visitatore attraverso ogni fase della produzione:
Il Gelseto: Il museo è strettamente collegato ai campi circostanti, dove sono coltivate diverse varietà di gelso (Morus Alba e Morus Nigra), nutrimento esclusivo del baco da seta.
La Bachicoltura: Sezione dedicata all'allevamento del baco, dove è possibile osservare le diverse fasi di crescita della larva fino alla creazione del bozzolo.
La Storia: Una ricca esposizione di costumi d'epoca, paramenti sacri, damaschi catanzaresi e velluti, testimonianza dell'epoca d'oro in cui la Calabria dettava legge nei mercati della seta europei.
L'Artigianato: Dimostrazioni pratiche di trattura della seta (estrazione del filo dal bozzolo) e tessitura su telai antichi manuali.
La Cooperativa Nido di Seta
Il museo è animato dalla Cooperativa Nido di Seta, un gruppo di giovani calabresi che ha recuperato terreni abbandonati e antiche conoscenze per creare un modello di economia circolare e sostenibile. Il progetto unisce:
Tutela Ambientale: Salvaguardia del paesaggio agricolo e della biodiversità.
Turismo Esperienziale: Visite guidate che coinvolgono i cinque sensi.
Produzione Etica: Creazione di tessuti, gioielli e prodotti cosmetici a base di seta e more di gelso, acquistabili presso il museo.
Informazioni Utili
Il Museo della Seta di San Floro è una tappa imperdibile per scuole, famiglie e viaggiatori alla ricerca delle radici autentiche del Mediterraneo. Un luogo dove la cultura del "saper fare" incontra l'innovazione sociale.